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Il
Morazzone
Pier Francesco Mazzucchelli,
detto "Il Morazzone", nacque a Morazzone
(Va) nel 1573.
Iniziò l'apprendistato in giovane età,
a Roma, nella bottega del Cavalier D'Arpino
dov'era presente, in quegli anni, anche il
Caravaggio.
Le sue prime opere furono gli affreschi di
S. Silvestro in Capite
a Roma.
Rientrato in patria svolse un'intensa attività
nella provincia lombarda. Iniziò a
lavorare alla Cappella del Santo Rosario nella
basilica di S. Vittore in Varese.
Tra il 1602 e il 1606 lavorò al Sacro
Monte di Varallo e, negli stessi anni, ai
quadri della vita di S. Carlo Borromeo per
il Duomo di Milano.
Nel 1609
affrescò la Cappella della Flagellazione
al Sacro Monte di Varese.

Operò poi di nuovo al Sacro Monte di
Varallo, ed al Sacro Monte di Orta alla Cappella
della Porziuncola.
Per la basilica di S. Vittore a Varese, dipinse
gli affreschi delle pareti e i quindici rami
del Rosario per la Cappella omonima, ed una
tela con la Maddalena trasportata in cielo.
Dall'enfasi delle opere giovanili il suo stile
in accordo con le prescrizioni di Carlo Borromeo,
volse a una interpretazione emozionale delle
immagini religiose sovente toccate da un luminismo
crepuscolare.
Morì probabilmente nel 1626 lasciando
incompiuti affreschi nel Duomo di Piacenza
che furono terminati poi dal Guercino.
Si ritiene che sia sepolto a Morazzone.

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Affreschi
del
Morazzone
VII
Cappella
Sacromonte
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